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	<title>Eventi &#8211; Delnas</title>
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	<title>Eventi &#8211; Delnas</title>
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	<item>
		<title>CENSIMENTO GORI</title>
		<link>https://www.delnas.it/censimento-gori/</link>
				<pubDate>Mon, 30 Sep 2024 14:34:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[GestMagazine]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>

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				<description><![CDATA[La DELNAS INTERNATIONAL SRL, in collaborazione con IDROAMBIENTE SRL, per le attività di censimento delle utenze fantasma del servizio idrico nei territori di competenza della GORI.]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>La DELNAS INTERNATIONAL SRL, in collaborazione con IDROAMBIENTE SRL, per le attività di censimento delle utenze fantasma del servizio idrico nei territori di competenza della GORI.</p>
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										</item>
		<item>
		<title>Food Defence &#124;FDA</title>
		<link>https://www.delnas.it/food-defence_fda/</link>
				<pubDate>Tue, 17 Dec 2019 13:25:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[GestMagazine]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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				<description><![CDATA[Nel mese di Gennaio 2020 i nostri consulenti seguiranno dei corsi di formazione al fine di aggiornarsi in merito alle strategie da eseguire per l’implementazione della Food Defence, ed aumentare il proprio know how.]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[
<p>A completamento della normativa USA, la cosiddetta
“legge Obama” emanata dalla FDA, che aveva reso obbligatorio, già nel 2016 lo
sviluppo di un piano di sicurezza alimentare (FSP), è stata resa cogente
l’implementazione della Food Defence.</p>



<p>Le aziende alimentare, sono tenute a definire le
attività connesse alla protezione delle derrate alimentari del proprio Paese da
atti intenzionali di contaminazione o manomissione. In particolare viene posta
l’attenzione sulla prevenzione dell’adulterazione intenzionale da agenti
biologici, chimici, fisici o radiologici, attraverso un piano scritto in cui
devono essere sviluppate diverse procedure atte a prevenire e mitigare
l’adulterazione, salvaguardando la sicurezza alimentare.</p>



<p>Un piano di Food Defence deve includere:</p>



<p>• Informazioni per identificare adeguatamente la
struttura;</p>



<p>• Valutazione della vulnerabilità;</p>



<p>• Strategie di mitigazione;</p>



<p>• Procedure di monitoraggio della difesa alimentare</p>



<p>• Procedure per l’attuazione di azioni correttive e verifica
finale della sicurezza alimentare</p>



<p>• Firma di un individuo “qualificato” (individuo che
per istruzione, formazione o esperienza ha competenze in materia di Food
Defence).</p>



<p>La <strong>deadline</strong>
prevista dalla Food and Drugs Administration entro la quale le aziende dovranno
attuare lo sviluppo della gestione della Food Defence è prevista per il <strong>27 luglio 2020.</strong></p>



<p>Tale data riguarda le <strong>Small businesses, </strong>ovvero imprese con meno di 500 dipendenti.</p>



<p>Tale scadenza è prorogata al <strong>26 luglio 2021</strong> per le <strong>Very
small businesses</strong>, definite come aziende con un fatturato medio annuo
inferiore a $ 1.000.000 adeguato per l&#8217;inflazione, durante i tre anni
precedenti.</p>



<p>Nel mese di Gennaio 2020 i nostri consulenti seguiranno
dei corsi di formazione al fine di aggiornarsi in merito alle strategie da
eseguire per l’implementazione della Food Defence, ed aumentare il proprio know
how per metterlo a disposizione dei propri clienti</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Delnas International sarà in visita al Marca by Bologna Fiere che si terrà il 15 e il 16 gennaio.</title>
		<link>https://www.delnas.it/delnas-international-sara-in-visita-al-marca-by-bologna-fiere-che-si-terra-nei-giorni-15-e-16-gennaio/</link>
				<pubDate>Fri, 13 Dec 2019 10:51:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[GestMagazine]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.delnas.it/?p=3557</guid>
				<description><![CDATA[Sarà occasione per presentare agli espositori i nuovi servizi food academy in una veste scientifica. Presenteremo il nostro pacchetto servizi nel campo delle tarature.]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[Sarà l&#8217;occasione per presentare agli espositori i nuovi servizi <strong>food academy</strong>&nbsp;in una veste&nbsp;<strong>scientifica</strong> tutta da scoprire e che darà la possibilità alle aziende di analizzare i propri prodotti anche attraverso <strong>panel test</strong> valorizzandone i claims e di conseguenza creando nuove opportunità di sviluppo nei mercati che li richiedano.

<!-- /wp:paragraph --><!-- wp:paragraph -->

Presenteremo il nostro pacchetto servizi nel campo delle <strong>tarature</strong>,
analisi, calibrazioni e campionamenti dove nel 2019 ci siamo imposti come
società global service all&#8217;avanguardia di settore potendo offrire un <strong>servizio
di gestione integrata della strumentazione</strong> dando ai nostri clienti la possibilità di&nbsp; monitorare sempre ed in qualsiasi luogo lo stato dell&#8217;arte del&nbsp; parco strumenti gestendone le scadenze.

<!-- /wp:paragraph --><!-- wp:paragraph -->

Negli anni abbiamo consolidato i nostri servizi consulenziali in campo ambientale, della sicurezza alimentare, controllo qualità e sopratutto nell&#8217;<strong>etichettatura</strong> dove siamo diventati punto di riferimento nazionale per aziende di prim&#8217;ordine che ci richiedono sia consulenza legale che scientifica per prodotti food e no food prima che vengano immettessi sul&nbsp;<strong>mercato italiano</strong> o sui mercati esteri, principalmente negli&nbsp;<strong>Stati Uniti (USA)</strong>.
<!-- /wp:paragraph --><!--EndFragment-->]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>“Pummarola Made in Italy”: arriva l’obbligo di origine in etichetta.</title>
		<link>https://www.delnas.it/pummarola-made-in-italy-arriva-lobbligo-di-origine-in-etichetta/</link>
				<pubDate>Wed, 20 Nov 2019 11:44:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[GestMagazine]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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				<description><![CDATA[Arriva l’etichetta di origine obbligatoria, che salva la pummarola Made in Italy dall’inganno dei prodotti coltivati all’estero ed importati per essere spacciati come italiani.]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[
<p>Arriva l’etichetta di origine obbligatoria, che salva la pummarola Made in Italy dall’inganno dei prodotti coltivati all’estero ed importati per essere spacciati come italiani. E’ quanto afferma la Coldiretti, nell’annunciare la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale 47 del 26 febbraio 2018 del decreto interministeriale per l’origine obbligatoria sui prodotti come conserve e salse, oltre al concentrato e ai sughi, che siano composti almeno per il 50% da derivati del pomodoro. Un passo determinante, sottolinea la Coldiretti, per tutelare un patrimonio di oltre 5 miliardi di chili di pummarola italiana, una componente fondamentale della dieta mediterranea.</p>



<p>Di fatto, precisa la Coldiretti, sono tolte dall’anonimato tutte le coltivazioni di pomodoro diffuse lungo tutta la penisola su circa 72 mila ettari da 8mila imprenditori agricoli e destinati a 120 industrie di trasformazione, dove trovano lavoro in Italia ben 10mila persone. Dopo 10 anni si completa per tutti i derivati del pomodoro il percorso di trasparenza iniziato il primo gennaio 2008, con l’entrata in vigore definitiva dell’obbligo di etichettatura di origine per la sola passata di pomodoro.</p>



<p>Il decreto, ricorda la Coldiretti, prevede che le confezioni di tutti i derivati del pomodoro, sughi e salse prodotte in Italia dovranno avere obbligatoriamente indicate in etichetta il Paese di coltivazione e di trasformazione. Se le fasi avvengono nel territorio di più Paesi, possono essere utilizzate, a seconda della provenienza, Paesi Ue, Paesi non Ue, Paesi Ue e non Ue.</p>



<p>FONTE: Ansa</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Nuovo traguardo del Food Made in Italy: Prosciutto di Parma riconosciuto come prodotto Ig dal Giappone.</title>
		<link>https://www.delnas.it/nuovo-traguardo-del-food-made-in-italy-prosciutto-di-parma-riconosciuto-come-prodotto-ig-dal-giappone/</link>
				<pubDate>Wed, 20 Nov 2019 11:36:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[GestMagazine]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.delnas.it/?p=3430</guid>
				<description><![CDATA[Il Prosciutto di Parma è l'unico prodotto non giapponese riconosciuto come Indicazione Geografica dal governo del Sol Levante. ]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Prosciutto di Parma è il primo e unico prodotto non giapponese a essere riconosciuto come Indicazione Geografica dal governo del Sol Levante. Si tratta di un importante traguardo, ultimo anello di un lungo iter burocratico e politico, che ha avuto lo scopo di accertare e conoscere da vicino il prodotto made in Italy e il metodo di lavorazione.</p>



<p>”Siamo orgogliosi di questo risultato – ha detto Stefano Fanti, direttore del Consorzio del Prosciutto di Parma – che premia gli sforzi dei nostri produttori, a conferma della qualità del Prosciutto di Parma, un prodotto che richiede tempo, fatica con rigide regole imposte dal disciplinare”. Il Consorzio fa presente anche che il Prosciutto di Parma, che potrà contare sulle stesse tutele che gode in Europa, diventerà più riconoscibile sul mercato nipponico grazie al logo della Ig giapponese in etichetta.</p>



<p>Al di fuori dei confini europei la registrazione del marchio, infatti, si è dimostrato il metodo più efficace, ma il riconoscimento come Indicazione Geografica permette di rafforzare la tutela del prodotto perché, alla protezione diretta del Consorzio sui diritti di proprietà intellettuale, si aggiunge l’attività di tutela ufficiale da parte delle Autorità locali.</p>



<p>Con circa 107 mila prosciutti e un valore di 11 milioni, oggi il Giappone è il primo mercato asiatico in termini di esportazioni e il secondo, dopo gli Usa, al di fuori dell’Unione Europea. Presente da oltre 20 anni sul territorio, il Consorzio continuerà a investire importanti risorse per valorizzare il Prosciutto di Parma puntando su un consistente programma promozionale.</p>



<p>Fonte: ANSA</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Nuova invasione dalla Cina, è Bubble Tea mania.</title>
		<link>https://www.delnas.it/nuova-invasione-dalla-cina-e-bubble-tea-mania/</link>
				<pubDate>Wed, 20 Nov 2019 11:18:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[GestMagazine]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.delnas.it/?p=3417</guid>
				<description><![CDATA[Agli inizi del 2000 gli Stati Uniti lo indicarono come uno dei grandi trend dei consumi per gli anni successivi. Coloratissimo, dolce e gustoso, da consumarsi sia freddo sia caldo, è stato sdoganato dalle Chinatown nostrane.]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[
<p>Inventato a Taiwan negli anni ’80, si tratta di un soft drink a base di tè e/o latte, aromatizzato con sciroppi cui vengono aggiunte&nbsp;<strong>perle di tapioca</strong>&nbsp;o di gelatina di frutta (da succhiare con un’enorme cannuccia e far esplodere in bocca)</p>



<p>“<em>Un vero fenomeno di massa che da Taiwan si è espanso dapprima in tutta l’Asia, soprattutto Cina, Giappone e Filippine</em>” – spiega Stefano Scaratti, fondatore di&nbsp;<a href="http://mistertea.it/">Mister Tea a Milano</a>.</p>



<p>Il fenomeno si è sviluppato poi negli anni ’90 negli Stati Uniti, Brasile e Nord Europa e finalmente ora in italia.</p>



<p>“<em>Ci è voluto del tempo da noi, poiché l’Italia è grande esportatrice di alimenti, ma stenta ad accogliere novità dall’estero</em>”. E quindi quella che era nata da noi come una curiosità, relegata soprattutto ai tea bar cinesi, ora comincia a prendere piede stabilmente. Solo a Milano si trova in quasi una decina di punti vendita, una quindicina in tutta Italia.</p>



<p>Nato, pare, a Taichung, nella catena Chun Shui Tang Teahouse di Liu Han-Chieh, il bubble tea deve il suo successo a una donna: la manager Lin Hsiu Hui che un giorno durante una riunione fece scivolare delle palline di tapioca nella bevanda tradizionale dell’isola e la bevve.</p>



<p>Il riscontro fu tale che ben presto nacquero una trentina di locali specializzati.</p>



<p>Poi è stata la volta di Tokyo, dove i bubble bar si moltiplicarono, anche grazie alla passione dei giovani per i manga, di cui la bevanda ricorda i colori un po’ “fumettosi”, Corea del Sud e Cina.</p>



<p>Agli inizi del 2000 gli Stati Uniti lo indicarono come uno dei grandi trend dei consumi per gli anni successivi.</p>



<p>Coloratissimo, dolce e gustoso, da consumarsi sia freddo sia caldo, è stato sdoganato dalle Chinatown nostrane per suscitare l’interesse anche del mondo accademico.</p>



<p>Tanto che persino la Facoltà di Scienze e Tecnologie Alimentari dell’Università degli Studi di Milano si è presa la briga di spiegare il procedimento scientifico di sferificazione che sta alla base delle famose bubbles durante la scorsa edizione della Milano Food City.</p>



<h5>Fonte IlSole24Ore</h5>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Aperitivo Easy? Ecco la nuova tendenza dell’estate milanese.</title>
		<link>https://www.delnas.it/aperitivo-easy-ecco-la-nuova-tendenza-dellestate-milanese/</link>
				<pubDate>Wed, 20 Nov 2019 11:09:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[GestMagazine]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.delnas.it/?p=3413</guid>
				<description><![CDATA[Si gusta, da un food truck, caviale in purezza al cucchiaio o altre sfiziosità, come i crostini di storione affumicato, abbinati a champagne, spumanti e vini. ]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[
<p>Quante volte avrete sentito il morso della fame per strada e vi sarete detti, qui ci starebbe bene proprio uno spuntino a base di Caviale e Champagne…</p>



<p>Personalmente mai, però non sono della stessa idea&nbsp;<strong><em>Matteo Merlotti</em></strong>&nbsp;e&nbsp;<strong><em>Anastasia Lavrikova</em></strong><strong>, creatori del&nbsp;</strong><strong><em>Partylikerussians</em></strong><strong>, letteralmente “Divertirsi alla Russa”,&nbsp;</strong>un&nbsp;<strong>food truck</strong>&nbsp;che gira per&nbsp;<strong>Milano</strong>&nbsp;al seguito di&nbsp;<strong>eventi</strong>, ma non solo, proponendo un&nbsp;<strong>aperitivo</strong>&nbsp;alla russa con prodotti di qualità.</p>



<p>Il format è molto semplice: si gusta, da un food truck,&nbsp;<strong>caviale in purezza</strong>&nbsp;al cucchiaio o altre sfiziosità, come i crostini di&nbsp;<strong>storione affumicato,</strong>&nbsp;abbinati a champagne, spumanti e vini. Niente anonimato ma un produttore di qualità, come l’<strong>azienda agricola&nbsp;<a href="https://twitter.com/pisanidossi">Pisani Dossi</a></strong>&nbsp;a fornire il prezioso «oro nero». Per le bollicine,&nbsp;<strong>champagne Albert Le Comte</strong>. In alternativa,&nbsp;Kron 500,&nbsp;un pas dosé&nbsp;<strong>metodo classico</strong>&nbsp;dal Trentino che riposa&nbsp;<strong>68 mesi sui lieviti</strong>, un&nbsp;<strong>Prosecco</strong>&nbsp;bio di piccola produzione e alcuni bianchi italiani, oltre a tre tipi di vodke.</p>



<p>“<em>Divertirsi alla russa</em>&nbsp;– fa notare Anastasia –&nbsp;<em>significa un po’ vivere alla giornata. Quello che la</em><em>&nbsp;Russia&nbsp;</em><em>ci ha insegnato negli ultimi settant’anni è che&nbsp;da un giorno all’altro tutto può cambiare. Il divertimento vero è allora per noi vivere come se non ci fosse un domani.</em>”</p>



<p>“<em>L’idea è nata durante l’Expo</em>&nbsp;– spiega Matteo Merlotti –&nbsp;<em>ho collaborato con il&nbsp;<strong>padiglione Russia</strong>&nbsp;portando un format di caviale e vodka. Il consolato ha particolarmente apprezzato il&nbsp;<strong>caviale Pisani Dossi</strong>&nbsp;perché&nbsp;<strong>senza conservanti</strong>&nbsp;e mi ha dato modo di muovermi entro quel padiglione. Ne abbiamo venduto quasi cento chili in tre mesi. Dopo&nbsp;<strong>Expo</strong>, mi è venuta questa idea del truck: perché non dovrebbe funzionare anche per strada? &nbsp;Ed è nato&nbsp;<a href="https://www.partylikerussians.com/"><strong>PartyLikeRussians</strong></a>.</em>”</p>



<p>Conclude dicendo: “<em>Il nostro primo&nbsp;<strong>mercato</strong>&nbsp;è quello&nbsp;<strong>italiano</strong>, poi si passerà a quello&nbsp;<strong>giapponese</strong></em>”.</p>



<h5>Fonte: BiMag</h5>
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