AIA – AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE

 

L’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) è un provvedimento che autorizza l´esercizio di un impianto o di parte di esso al fine di uniformarsi ai principi della “Prevenzione e riduzione integrate dell’Inquinamento”.  Le autorizzazioni AIA devono tener conto del ciclo di produzione dell’impianto, delle procedure adottate, delle materie prime e seconde impiegate e dei rifiuti prodotti. L’AIA raggruppa e sostituisce 7 titoli abilitativi:

  • autorizzazione agli scarichi;
  • comunicazione preventiva;
  • autorizzazione alle emissioni in atmosfera in procedura ordinaria;
  • autorizzazione alle emissioni in atmosfera in via generale;
  • comunicazione o nulla osta in materia di impatto acustico;
  • autorizzazione all’utilizzo dei fanghi derivati dal processo di depurazione in agricoltura;
  • procedura semplificata di operazioni di autosmaltimento di rifiuti non pericolosi.

Sono gli stessi 7 titoli abilitativi raggruppati e sostituiti dall’AUA. Le aziende che fanno riferimento all’AIA (rispetto alle attività produttive che fanno invece riferimento all’AUA) sono di dimensioni maggiori, con produttività superiore e con un impatto ambientale più rilevante. Gli impianti soggetti al rilascio dell’AIA, appartengono a due categorie: regionali e nazionali. I criteri per l’assegnazione della categoria per ogni impianto sono quelli elencati dalla normativa vigente (Allegati VIII e XII alla Parte Seconda del D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii.). L’AIA con la più recente disciplina (D.Lgs 46/2014) ha acquisito una durata di 10 anni, ma può avere una valenza maggiore nel caso in cui l’azienda titolare del decreto sia in possesso di certificazioni ambientali (UNI EN ISO e/o EMAS).

Seguiamo i nostri clienti in tutto l’iter burocratico,  dalla elaborazione della richiesta al rilascio del titolo.