Rokke: ”Voglio restituire qualcosa alla società” – Nasce “The Rev”

Rokke: ”Voglio restituire qualcosa alla società” – Nasce “The Rev”

Kjell Inge Rokke ha deciso di sdebitarsi con quel mare e quella natura che ha sfruttato per anni, con un preciso impegno per lasciare un’eredità alla future generazioni e al nostro pianeta.

Il mezzo della redenzione sarà “The Rev”, una gigantesca nave, la più grande mai realizzata prima al mondo, con l’unico scopo di salvare l’ambiente attraverso la pulizia del fondale

Il valore della nave non è ancora stato specificato ma alcuni analisti parlano di una commessa iniziale di 100 milioni di dollari per realizzare un mezzo super attrezzato da progettare insieme al Wwf.

L’imbarcazione, che ospiterà un equipaggio fisso di 30 persone più altre 60 fra tecnici e ricercatori, non solo sarà in grado di studiare il mare, gli effetti del cambiamento climatico e l’inquinamento a profondità mai toccate prima, ma avrà anche la funzione di rimuovere tonnellate di plastica dall’oceano.

Ma chi è Rokke?

Imprenditore 58enne, ex pescatore, è oggi un miliardario con un patrimonio stimato di 2 miliardi di dollari.

Rokke, imprenditore che si è fatto da solo, negli anni è diventato l’azionista di maggioranza della holding Aker ASA, che a sua volta controlla la compagnia petrolifera Aker BP e i fornitori dell’industria petrolifera Aker Solutions e Kvaerner.

Dopo anni di trivellazioni però – come altri filantropi nel mondo – ha deciso di prendersi a cuore la questione ambientale. Prima, nel 2015, una serie di borse di studio sul tema dedicate agli studenti norvegesi, ora, l’annuncio della realizzazione della più grande nave di ricerca e pulizia degli oceani (e brucia plastica) mai pensata prima, una imbarcazione di ben 182 metri da completare entro il 2020.

Voglio restituire alla società la maggior parte di ciò che ho guadagnato – si è lasciato andare Rokke in una rara intervista al quotidiano scandinavo Aftenposten – e questa barca è parte del mio impegno“.

L’operazione è stata fortemente caldeggiata dal WwfNina Jensen, responsabile norvegese dell’associazione ambientalista, seppur dicendosi “lontana” dalle posizioni di Rokke su trivellazioni ed esplorazioni petrolifere, dicendosi però entusiasta per il nuovo progetto. “Non c’è mai stato un impegno simile prima d’ora – spiega Jensen – il sogno è quello di trovare un modo per risolvere le grandi sfide del mare, come l’inquinamento dovuto dalla plastica“.

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