Lego:100% energia dal rinnovabile. Prima tra le affiliate al RE100

Lego:100% energia dal rinnovabile. Prima tra le affiliate al RE100

Nel 2015, ad Abu Dhabi, si è tenuto un importantissimo meeting improntato sull’energia rinnovabile tra i responsabili delle più grandi aziende mondiali: il World Future Energy Summit. All’interno di esso le discussioni sono tutte rivolte verso il RE100, un’iniziativa globale di The Climate Group in collaborazione con CDP e con l’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (IRENA).

Il RE100 è un programma volto ad incoraggiare le aziende ad utilizzare esclusivamente energia pulita e rinnovabile, di qui anche la nascita dell’espressione “RE100: The journey to 100%”.
Attualmente hanno firmato la propria adesione al progetto alcune grandi multinazionali come H&M, IKEA Group, KPN, Mars, Nestlé, Philips, Sky e Lego.

Il compito di Climate Group e Cdp sarà guidare le grandi aziende in questa fase di passaggio e fornire loro gli strumenti necessari a comprendere tutte le implicazioni, i vantaggi e gli aspetti connessi al ricorso alle fonti di energia pulita.
Siamo molto soddisfatti del programma di portare le 100 maggiori compagnie al 100 per cento di energia rinnovabile” ha detto Ben Ferrari, a capo della collaborazione con The Climate Group  “Abbiamo intenzione di far crescere il gruppo e di espanderci quanto prima in Cina e India. È arrivato il tempo delle rinnovabili!”.

La prima ad aver soddisfatto le aspettative è stata la Lego.

Con tre anni di anticipo rispetto a quanto si era prefissata, ha raggiunto l’obiettivo di alimentarsi al 100% con energie rinnovabili.

La compagnia danese ha varcato il traguardo grazie all’inaugurazione di un nuovo parco eolico in acque inglesi, di cui detiene il 25%.

Con 800 milioni di euro investiti in due impianti eolici marini, Lego spiega di essere riuscita a produrre da fonti rinnovabili più elettricità di quella consumata da tutte le fabbriche, i negozi e gli uffici della società nel mondo.

Nel 2016, racconta, sono serviti 360 gigawattora di energia per costruire i 75 miliardi di mattoncini venduti su scala globale.

Il bilanciamento delle emissioni è stato raggiunto grazie all’entrata in funzione di un nuovo parco eolico offshore, che in realtà è una estensione del parco Burbo Bank al largo della costa di Liverpool. Con 195 metri, le turbine del parco sono le più alte al mondo.

La speranza è ovviamente che questo sia solo il primo passo e la sensazione è che questa volta lo sia per davvero.

 

Fonte: GreenPlanner; GreenStyle; GreenBiz; Repubblica

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