Giovanni Arioli: l’olio di oliva non è tutto uguale

Giovanni Arioli: l’olio di oliva non è tutto uguale

Giovanni Arioli è il responsabile dell’Ufficio Export della Trasimeno S.p.A, azienda che vanta già più di 70 anni di storia nel mercato dell’olio di oliva.

La società, che si rivolge sia al mercato nazionale che a quello estero, offre ai propri clienti prodotti di alta qualità garantiti da controlli svolti lungo tutta la filiera produttiva.

Giovanni,  che in un mercato ormai “imbarbarito”, si batte con passione per distruggere il mito “tanto l’olio di oliva è tutto uguale”, si aggiudica il titolo di Imprenditore del Mese.

Giovanni, in questa breve intervista, ci spiega come sia cambiato il settore dell’olio negli anni e ci svela i segreti del successo della Trasimeno S.p.A.

 

Ciao Giovanni! Raccontaci brevemente chi sei e di cosa ti occupi?

Salve, sono Giovanni, il nipote del fondatore della Trasimeno S.p.A. L’azienda vanta già più di 70 anni di storia nel mercato dell’olio di oliva ed insieme ai miei cugini Alessandro e Andrea ed a mio fratello Luca ne rappresentiamo la terza generazione. Sono entrato in azienda nel 1998 subito dopo essermi laureato in Giurisprudenza. Inizialmente mi occupavo dell’Ufficio Legale vista la mia formazione, poi nel 2001 il responsabile dell’Ufficio Export di allora ha dovuto improvvisamente lasciare ed ho iniziato ad occuparmi direttamente io delle esportazioni, visto che me ne ero già occupato in parte affiancando il precedente responsabile. Da allora sono già volati 16 anni.

Qual è tra i prodotti Arioli quello di maggior successo?

Senza dubbio il nostro olio extra vergine di oliva 100% certificato Italiano, un vero e proprio orgoglio familiare fortemente apprezzato sia in Italia che all’estero.

Arioli vende solo a livello nazionale o anche all’estero?

Il 60% circa del fatturato aziendale è rappresentato dal mercato nazionale, dove siamo presenti in quasi tutte le catene della grande distribuzione, in molte delle quali a livello nazionale. Il restante 40% circa del fatturato è realizzato all’estero, soprattutto in Europa ed in Giappone.

Come si è evoluto il settore dell’olio negli anni? Fra la generazione di tuo nonno e quella attuale, cosa è cambiato?

E’ sicuramente cambiato, ma non direi “evoluto” quanto piuttosto “imbarbarito”. Da quando la Spagna è entrata a far parte della Comunità Europea a metà degli anni ‘80 l’olio di oliva ha purtroppo iniziato ad essere considerato solamente una semplice “commodity” – da pagare il prezzo più basso possibile – piuttosto che un “alimento” – con tutte le sue innumerevoli differenziazioni qualitative – come invece in realtà è.

Perché un consumatore dovrebbe scegliere l’olio Arioli e non quello di altri concorrenti?

Perché la nostra azienda non è una semplice industria di confezionamento come la maggior parte dei nostri concorrenti. Abbiamo infatti i nostri uliveti ed il nostro frantoio, parte di ciò che vendiamo è di nostra produzione. Controlliamo pertanto tutta la filiera produttiva e per questo possiamo garantire ai nostri consumatori una consistenza di qualità che pochi altri possono vantare.

Parliamo di responsabilità sociale e ambientale. Credi che la tua società abbai contribuito alla crescita del proprio territorio? Trasimeno S.p.A. adotta misure volte a ridurre l’impatto ambientale derivante dalla sua attività?

Indubbiamente, siamo molto legati al nostro territorio: siamo una delle poche aziende del settore ad avere la certificazione SEDEX. Per quanto riguarda la responsabilità ambientale, invece, c’è da dire che il nostro settore non ha un forte impatto ambientale, si tratta essenzialmente di attività agricola.

Come vorresti che un cliente percepisca la tua attività?

Per quello che in realtà facciamo, cioè a dire cercare di offrire ai consumatori un prodotto di qualità  non arrendendosi di fronte all’appiattimento culturale (in atto da anni) del concetto “tanto l’olio di oliva è tutto uguale”. In realtà non è affatto così, per fortuna.

Quali sono le principali novità per il prossimo futuro?

Abbiamo recentemente lanciato una linea di prodotti certificati “VEGAN OK” 100% Italiani. Siamo certi che il successo futuro di questo settore passi per la valorizzazione delle materie prime 100% Italiane piuttosto che competere contro materie prime spagnole o nord-africane , il che negli ultimi 35 anni ha solo creato danni al settore ed a tutti quelli che vi operano.

 

Scopri di più sul sito di Trasimeno S.p.A

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